La mia GmbH svizzera non può pagare i fornitori: posso richiedere una ristrutturazione del debito prima della dichiarazione di fallimento?
Risposte degli avvocati
Ascendance International Consulting (A-I-C)
In Svizzera una piccola GmbH che dispone di scarsa liquidità ma è ancora economicamente sostenibile può utilizzare diversi strumenti di ristrutturazione stragiudiziale prima che venga aperta una procedura formale di insolvenza. I più comuni sono un piano di pagamento (Stundungsplan) negoziato direttamente con ciascun creditore, una composizione (Vergleich/Einvernehmliche Regelung) in cui la società propone una somma ridotta a saldo e stralcio o una serie di rate che i creditori votano, e l’autogestione (Eigenverwaltung) prevista dalla versione aggiornata della legge fallimentare (InsolV) che consente all’amministratore delegato di rimanere al timone mentre un curatore fallimentare (Insolvenzverwalter) nominato dal tribunale sovrintende alla ristrutturazione. Qualora i creditori accettino un accordo scritto sottoscritto dalla maggioranza (o dal quorum legale) dell’ammontare complessivo dei crediti, l’accordo diventa vincolante per tutti i creditori, e il tribunale può emettere un provvedimento di sospensione dell’esecuzione (Stundungsbeschluss) che sospende temporaneamente azioni esecutive, pignoramenti o sequestri mentre il piano viene attuato.
Qualora non si raggiunga un accordo stragiudiziale, ogni creditore può presentare un ricorso per il recupero del credito al tribunale civile cantonale; una volta notificato il ricorso, il creditore dispone di 30 giorni (più eventuali proroghe di legge) per ottenere un ordine di pagamento e, qualora il debitore non vi adempia, per richiedere l’esecuzione forzata (Betreibung/Zwangsvollstreckung). L’esecuzione può essere avviata in tempi rapidi—spesso nel giro di poche settimane dalla domanda del creditore—quindi la GmbH deve agire tempestivamente. Per proteggere la società durante il periodo delle trattative, è possibile presentare una “richiesta di proroga” (Stundungsbegehren) al tribunale cantonale competente insieme a una bozza di piano di ristrutturazione; il tribunale può concedere una sospensione provvisoria dell’esecuzione fino a 30 giorni (prorogabile previa giustificazione) per concedere il tempo necessario a definire il piano di pagamento. In pratica, la soluzione più rapida consiste nel predisporre una proposta sintetica (previsione dei flussi di cassa, rate proposte e eventuale garanzia offerta), condividerla con tutti i creditori noti e contestualmente presentare al tribunale una richiesta formale di sospensione. Affidarsi a uno specialista svizzero in diritto fallimentare garantisce che il deposito soddisfi i requisiti procedurali, che la sospensione venga concessa e che la ristrutturazione finale (sia essa una composizione, un piano sotto supervisione giudiziaria o una liquidazione completa) proceda nella maniera più efficiente in termini di costi. Se avete ulteriori domande o necessitate assistenza nella redazione della richiesta di sospensione e nella negoziazione con i creditori, fatecelo sapere—possiamo mettervi in contatto con un avvocato qualificato a Zurigo.
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